piramidi 300x184 Cosa Vedere al CairoLa maggiore delle metropoli nordafricane è la capitale dell’Egitto, Il Cairo, che con la sua area metropolitana accoglie 14 milioni di abitanti, tanto da essere la città più popolata dell’intero continente africano. La città si estende sulla riva destra del Nilo, nel punto in cui il fiume entra nella zona del delta. L’antico nucleo urbano conserva straordinarie testimonianze delle grandi civiltà del passato che dominarono sulla città, prime fra tutte le piramidi dell’Egitto, che si innalzano imponenti sul pianoro di Giza e di Saqquarah.  La più grande è quella del faraone Cheope, alta originariamente 147 metri, vicina a quelle di Chefren e Micerino. Qui si respira un’aria misteriosa e magica, che incuriosisce il turista che per la prima volta potrà mettere piede nelle tombe dei faraoni, inviolate per 3000 anni. Molti sono i segreti che celano queste imponenti tombe e ancora oggi gli archeologi non riescono a spiegarsi come un popolo così antico sia riuscito a costruirle.

cairo museo egizio 150x150 Cosa Vedere al CairoPer chi vuole conoscere i segreti della civiltà egizia non può perdere il Museo Egizio Nazionale della città. Il museo ospita la più vasta collezione di reperti e manufatti egiziani: ritrovamenti trovati nella tomba del faraone Tutankamon, della Valle dei Re, 27 mummie ben conservate,sarcofagi reali e altro ancora. Il museo è formato da due piani divisi in varie sale contenenti reperti del Antico, Medio e Nuovo Regno, tutte organizzate per temi.

Cairo Moschea Mohammed Ali 150x150 Cosa Vedere al CairoMolto bella è la moschea di Mohammed-Ali-Basha, una delle più grandi al mondo. L’edificio è realizzato quasi completamente in alabastro, edificato secondo i canoni dell’arte islamica.

A Il Cairo potrete visitare  anche la zona chiamata Magabir, ossia la città dei morti. Questa parte della città è occupata da tre cimiteri monumentali, dove si trovano le sontuose sepolture delle grandi famiglie  del passato. Oggi questo luogo dell’eterno riposo è abitato da milioni di persone. Per risolvere i gravi problemi di spazio, creati dall’inarrestabile sviluppo della metropoli egiziana, gli abitanti hanno deciso di occupare lo spazio dove riposano i loro avi e di “convivere” serenamente con loro.