Rosandra La riserva di Val RosandraSul confine alle spalle di Trieste, sul margine orientale del Carso, la val Rosandra, riserva naturale dal 1966. È l’unica frattura che interrompe il bianco muraglione pietroso dell’altopiano, una verde spaccatura creta dagli sforzi tettonici che hanno separato il Carso triestino da quello altoistriano. In seguito le rocce sono state modellate  dal torrente, da cui la valle prende il nome. Un’estesa rete di sentieri percorre i due versanti dove roveri e castagni rievocano la copertura originaria del mondo carsico, integra ancora nel medioevo, mentre i pini neri risalgono le pendici.

Il patrimonio floristico comprende endemismi, rare specie alpine e a distribuzione mediterranea. Scarso è il paesaggio umanizzato, mentre numerose sono le testimonianze del passaggio dell’uomo: la grotta delle Gallerie, la più importante stazione neolitica nel Carso, resti di castelli e mura del medioevo e torri di pietra. Nel fondovalle, i resti dell’acquedotto che dalla fonte Oppia portava acqua alla Tergeste Romana. La riserva si trova in provincia di Trieste e comprende 746 ettari, per maggiori informazioni : regione.fvg.it