Immagine20 Cina: Muraglia Cinese e Esercito di Terracotta8851 km, tale è la lunghezza della Muraglia Cinese. L’inizio della costruzione risale al nono secolo; si erano costruite più muraglie che poi l’imperatore cinese Qin Shi Huangdi decise di unificare. La funzione era quella di proteggere l’impero cinese dalle invasioni dei barbari. I barbari si resero conto della impossibilità di penetrare all’interno di questa grossa muraglia e così sfruttarono proprio le porte d’ingresso che inevitabilmente doveva avere.

L’unificazione di questa muraglia avvenne nel 221 a.C. e forma un’unica barriera compatta sul fronte settentrionale della Cina. L’altezza è approssimativamente di 9 o 10 metri con una larghezza intorno ai 6 metri, tenendo conto che la base è più larga della sommità del muro. Questa larghezza permette che sulla cima si possa transitare. La muraglia aveva delle torri che servivano per far riposare i soldati e come vere e proprie “torri d’avvistamento”.
Nel 1987 è stata proclamata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Una leggenda riguardo la muraglia dice che i lavoratori morti durante i lavori fossero stati murati all’interno.
Ma lo stesso imperatore Qin Shi Huangdi, face fare un’altra opera che è patrimonio dell’umanità dell’UNESCO: l’esercito di terracotta. Esso è composto da 6000 a 8000 soldati realizzati in argilla. A dire il vero i dati non sono molto precisi poiché gli scavi sono tuttora in corso. Queste statue erano di “guardia” alla tomba del primo imperatore cinese Qin Shi Huang. Per il momento di questo enorme quantitativo di statue ne sono state riportate alla luce poco più di 600 che comprendono 500 soldati, 18 carri in legno e 100 cavalli. Per questa costruzione sembra che l’imperatore si sia servito nel corso dei 10 anni di lavoro di 700.000 prigionieri. Ciò che colpisce delle statue è l’assoluto realismo con cui sono state realizzate, tenendo conto che hanno più di venti secoli di storia alle spalle. La tecnica prevedeva di compattare l’argilla creando un tubo centrale a cui poi si aggiungevano gambe e braccia. Poi si attaccavano pezzi di argilla che permettevano di creare le armature e tutte le decorazioni. La Cina è una terra che si sta molto aprendo verso il turismo e il mondo occidentale e di certo non scarseggia di opere d’arte.