normandia1 Le maree di Mont San Michel in Normandia

Mont San Michel, o meglio Mont Saint Michel,  è una della più famose località della Francia e, in particolare della Normandia francese.

La spettacolarità del luogo è data dalla marea che si alza, velocissima, di quasi 15 metri due volte al giorno, per poi ritirarsi, con la stessa velocità, lasciando l’ isolotto copletamente all’asciutto.

La marea dipendende dall’influenza che la forza di gravità della Luna ha sulle acque marine ed ha quindi orari differenti ogni giorno e in ogni stagione. Per sapere gli orari esatti delle maree in modo da recarsi in visita all’ abbazia che sorge sull’isolotto si può consultare il sito dedicato a Mont Saint Michel.

L’ abbazia fu fondata nel 790 d.C., e in seguito ampliata, dal vescovo di Avranches. La leggenda racconta che Sant’Auberto apparve al vescovo chiedendogli di fondare una Chiesa sullo scoglio, ma che il vescovo fece “orecchie da mercante” per ben due volte. Alla terza apparizione il santo ripetè la sua richiesta accompagnandola con bel colpo che lasciò un grosso foro nelal testa del vescovo. A quel punto il vescovo si eecise a far erigere sull’isola un piccolo oratorio.

Al di là della leggenda un po’ cruenta che ci racconta della poca disponibilità del Vescovo di Avranches a costruire la Chiesa sull ‘isola, questo luogo era già considerato sacro in epoca precristiana ed era utilizato per i riti dei Druidi, i sacerdoti dei celti. Come è successo in molte altre occasioni, con l’avvento del cristianesimo, nei luoghi che erano già considerati sacri dalle popolazioni furono costruite delle Chiese Cristiane, e a Mont Saint Michel si scelse di costruire prima l’oratorio e poi un’ abbazia benedettina.

La bella chiesa gotica si innalza sulla cima del monte ed è raggiungibile percorrendo la piccola via che passa attraverso il paesino medievale che ricopre praticamente tutto lo spazio disponibile sull’ isola.

Mont Saint Michel è raggiungibile in automobile o in pulman percorrendo circa un chilometro della strada costruita sulla diga, ma bisogna fare molta attenzione, perchè il parcheggio è sul fondo marino e se non si fa attenzione all’orario di risalita della marea si rischia di vedersi portar via l’automobile dall’acqua del mare,