duomomilano Milano Misteriosa per i Turisti: lo Zodiaco nel Duomo e il Chiodo della Croce di CristoLa bellissima cattedrale gotica di Milano mostra molte opere d’arte, ma nasconde anche molti segreti, leggende e curiosità che difficilmente sono riportate dalle guide per turisti. Alcune sono più note, come l’esistenza, molto particolare per una Chiesa Cattolica, di un datario che indica il segno zodiacale del periodo dell’anno in cui si è. Questo datario è formato da una lamella di ottone posata sul pavimento poco dopo l’entrata del Duomo, che attraversa tutte le navate , da lato a lato e risale su uno dei muri per circa 1 metro e 20 centimetri. Sul lato sinistro del Duomo, in alto sul tetto vi è un pignone, cioè un buco orientato con il sole, che permette alla luce solare di entrare e illuminare, ogni mezzogiorno, un punto della lamella di ottone a cui lati vi sono sistemate dei quadretti di marmo intarsiati con le figure dei segni zodiacali. A seconda del giorno dell’anno in cui si è, il raggio di sole indica il segno zodiacale del periodo. Un altro segreto del Duomo di Milano riguarda un piccolo tabernacolo posto molto in alto sopra l’abside e l’altare maggiore. Non sono  in molti a sapere che in quel tabernacolo c’è un chiodo della Croce di Cristo, portato a Milano da sant’Elena, madre dell’imperatore Costantino, dopo un lunghissimo viaggio in Terrasanta. Dopo il ritrovamento Sant’Elena trasformò i 4 chiodi della croce di Cristo in alcuni oggetti destinati all’imperatore. Con uno di questi chiodi, che erano di dimensioni ragguardevoli, costruì una corona. Un semplice cerchio di ferro che poi fu arricchito di gemme e oro e diventò la famosa Corona ferrea che si trova nel Duomo di Monza. Con un altro chiodo furono fatti 4 freni per il morso dei cavalli. Un altro ancora si trova sull’isola Comacina, sul lago di Como, e il quarto andò perso in mare durante una tempesta nel viaggio di ritorno di Sant’Elena dalla Terra Santa. Il Chiodo che si trova nel Duomo di Milano è uno dei freni del morso dei cavalli e la leggenda vuole che sia stato donato alla chiesa ambrosiana da Re Teodosio, successore di re Costantino. Ogni anno, il 3 maggio, il l’arcivescovo di Milano sale fino al tabernacolo utilizzando un macchinario chiamato “la Nivola” e progettato e costruito da Leonardo da Vinci, preleva il chiodo e lo porta in processione per Milano, per ricordare un’altra processione , voluta da San Carlo Borromeo nel 1576 per chiedere al Signore la fine della epidemia di peste a Milano.