20081231 baxter01 300x150 Repubblica dello Yemen un viaggio tra mistero e storia Nel 1990 nacque la Repubblica dello Yemen e da allora la capitale è San’a’ (città protetta), una cittadina dall’aspetto medievale, che oggi conta oltre 450 mila abitanti. Volendo dar fede ad una antica tradizione, San’a', pare sia stata edificata da Sem, un figlio di Noè. Un ambiente affascinante e particolare per trascorrere la tua vacanza.

La gente di San’a è affabile, tranquilla, nulla dà l’idea di pericolo qui, anche a tarda sera; tutti sono vestiti in modo tipico, le donne indossano l’ hijab sui capelli, un velo sottile bianco o nero, gli uomini indossano il fouta (tunica) supportato da una giacca, ti permetteranno di trascorre l’intero viaggio per la tua vacanza integrandovi completamente con la popolazione locale e vivere le tradizioni insieme a loro.

Anticamente si accedeva alla città, circondata da mura, attraverso 8 porte, ma oggi di tutto ciò che nel XII secolo era stato così faticosamente costruito, resta solo la porta di Bab-al –Yemen. Comunque, entrando in San’a’, si ha subito la sensazione di sentirsi protetti dai monti alti oltre 3700 metri che circondano la città; il sole tramonta presto, e proprio quando le ombre diventano più lunghe le montagne si presentano con la loro magnificenza ed è il momento di visitare Al-Jami’ al-Kabir, la più grande moschea della città, o i vari musei sparsi nella parte antica .
Ma una volta raggiunto il centro grazie agli eccellenti mezzi pubblici, si cammina nella cosiddetta “parte vecchia” e sui bordi delle strade si vedono le case dall’architettura particolarissima, alcune con più di 4 secoli sulle spalle, costruite di pietra o argilla, le finestre dai vetri colorati con le ante in legno.
Durante la vostra vacanza prendetevi un giorno per percorrere le strade strettissime, o nel perdersi nelle piazze enormi di San’a’, è soprattutto la presenza di innumerevoli mercatini dà la sensazione che la città sia vestita di Eterno; si sente tutt’intorno quell’incredibile miscuglio di odori : profumi,odori di spezie, di fritto, di incensi … si trovano verdure, sostanze aromatiche, cortecce, resine, semi, vestiti, lavori in rame e argento, cereali quali riso, lenticchie, miglio. … e il qat un arbusto legalizzato dallo Stato, le cui foglioline contengono sostanze eccitanti. In alcune viuzze addirittura si vedono ancora gli anziani fabbricare armi e oggetti in legno. Il mercato principale prende il nome di Souq al-Milh.
Se si capita a San’a’ nella stagione delle piogge (i periodi di marzo/aprile e luglio/agosto) si può vedere il wadi San’a, un corso d’acqua stagionale. Trovandosi invece San’a’ nel periodo del Ramadan, il nono mese dell’anno lunare musulmano, l’atmosfera è immobile , imbalsamata , quasi surreale. I negozi sono chiusi, gli orari di apertura di musei e monumenti vengono ridotti e nulla sembra essere animato. Al calar del sole, dopo il tramonto, termina l’astensione dal bere, dal mangiare, e dal fumare e la vita torna ad esplodere.
Approfitta per le offerte low cost per prenotare la tua vacanza in questa splendida località.