Odessa theatre 300x224 Viaggio ad Odessa, UcrainaOdessa è una città mediterranea che con la sua atmosfera ricorda molto Genova e Marsiglia. Eppure è una città giovane, sorta poco più di due secoli fa al margine della steppa per volere di Caterina la Grande.

Cresciuta a ritmo impetuoso dopo la guerra di Crimea, Odessa ha mescolato con un gusto nuovo infinite influenze europee, lasciando spazio alla fantasia di architetti italiani, francesi, austriaci giunti da lontano come molti dei suoi abitanti. Il simbolo della città è senz’altro la scalinata di Potëmkin, costruita con un artificio che ne aumenta l’imponenza, infatti, scendendo si allarga fino a misurare quasi il doppio che in alto, guardandola dal basso si ha così l’impressione che sia molto più lunga.

Nonostante Odessa sia tra le città più grandi dell’Ucraina il centro storico può agevolmente essere percorso a piedi, partendo dalla passeggiata preferita dagli abitanti, l’alberato Primorskij bul’var, la cui corsia centrale è riservata ai pedoni: a nord chiude la prospettiva Voroncovskij dvorec, residenza neoclassica del conte Vorocnov, governatore generale della nuova Russia dal 1823 al 1859. Sulla cima di un alto piedistallo di diorite di Crimea, la statua bronzea del governatore, orna la piazza antistante. Da non perdere la vista che si apre dal Belvedere del palazzo affacciato sul porto: l’edificio a due piani si compone di un corpo centrale, caratterizzato da un portico colonnato sormontato da un frontone ornato di rilievi, ai lati dei quali sono poste le due ali; i suntuosi interni vantano di ospitare numerose opere d’arte, 300 icone e numerosi ritratti dell’aristocrazia russa oltre che opere all’avanguardia.

592 ODESSA 1176475204 150x150 Viaggio ad Odessa, UcrainaDa vedere è anche il curioso monumento che fronteggia il Municipio: un cannone della fregata inglese “Tiger”, bottino di guerra della battaglia combattuta nell’aprile del 1854 nelle acque antistanti ad Odessa. Interessanti sono anche le nuove infrastrutture realizzate per rivitalizzare il porto: si è fatto spazio all’arte, non solo con la fondazione di una galleria che non ha eguali in Europa, ma anche allestendo mostre temporanee all’aperto.