parco circeo 01 300x224 Week end nel Parco del CirceoSecondo la leggenda il monte Circeo, quando era ancora un isola, ospitava la dimora della Maga Circe, cantata da Omero nell’Odissea. Oggi i poteri magici della figlia del sole si sono dissolti ma la zona non ha certo cessato di incantare i turisti che si trovavano a passare per quello splendido tratto della costa laziale. Il promontorio e la selva del Circeo (foresta di Sabaudia), la duna costiera e i quattro laghi di Fogliano, dei Monaci, di Caprolace e di Sabaudia sono infatti diventati gli ambienti naturali del bellissimo Parco Nazionale istituito nel 1934. In qualunque punto ci si trovi nel territorio del parco la sagoma del promontorio interrompe sempre la visuale con le sue dieci punte, la più alta delle quali è il picco di Circe, alto quasi 54 metri.

Il versante meridionale del promontorio, conosciuto con il nome di Quarto Caldo, presenta una rada vegetazione tipica della zona mediterranea, mentre in quello settentrionale, il Quarto Freddo, prevale una foresta dominata dal leccio. Torre Paola, all’estremo margine nordovest del promontorio è una delle tre torre di avvistamento.

Un’altra straordinaria attrattiva è rappresentata dalle numerose grotte che si aprono sulla linea del mare offrendo un fantasmagorico spettacolo di colori con tonalità che variano dal verde smeraldo all’azzurro intenso, con chiazze di viola.

Per chi ama l’immersione tra la natura questa è un’ottima iniziativa per un week end all’insegna del relax. Poterete passeggiare con tutta la famiglia lungo i piacevoli percorsi del parco alla scoperta degli animali e della flora di questa terra. Il parco offre anche visite guidate e gratuite per insegnare ai turisti l’importante patrimonio naturale del Circeo e l’amore per l’ambiente, un iniziativa chiamata “Ospiti del parco”. Non perdete la vista dello spettacolare scorcio di Chiaramonte, sul promontorio del Monte Circeo, caratterizzato da numerose grotte di granito, molte delle quali di grande interesse paleontologico.