Da qualche giorno il parlamento della Catalogna ha bandito le corride e chi si aspettava di poter assistere allo spettacolo, magari durante un tour o durante la sosta di una crociera nel porto di Barcellona, sarà deluso e dovrà ripiegare sulle altre bellezze e sugli altri spettacoli che la bella città catalana offre.
La legge che proibisce la corrida dei tori in Catalogna è dello scorso anno ed è stata presentata su iniziativa popolare dopo che la Società Mondiale per la protezione degli animali aveva raccolto 14mila firme in 120 comuni catalani. Così la Fiesta Nacional, cioè la corrida, è finita l’ultimo spettacolo è già stato messo in scena e dal primo gennaio 2012 in Catalogna non riprenderà più. Tra Barcellona, la capitale della Catalogna, e Madrid, capitale della Spagna, vi è tensione da tempo e in Catalogna vedevano la corrida come una tradizione Spagnola e non Catalana, così la questione ha preso più una piega politica e indipendentista, piuttosto che animalista e l’ultima corrida si è trasformata in uno scontro Catalani e spagnoli. Anche se vi recate nelle isole Canarie scoprirete che non è possibile più assistere alla Corrida, che fu vietata venti anni fa, insieme ai combattimenti fra galli.
I combattimenti fra galli, però, pare che continuino in modo clandestino. Un tempo la corrida era considerata l’unica tradizione comune a tutti i paesi della Spagna, l’unico punto di unione culturale e con questo gesto pare che il governo della Catalogna abbia voluto recidere un legame. La Catalogna, però, e Barcellona stessa, ha tante bellezze che i turisti possono ammirare, talmente tante feste tradizionali cui si può partecipare che non si sentirà certo la mancanza della Corrida. Un splendida festa tradizionale è la festa dei falò che la notte della vigilia della festa di San Giovanni sono accesi sulla spiaggia. Per tutta la notte la gente balla sulle bellissime spiagge della Costa Dorata, suonando e ballando, facendo scoppiare fuochi d’artificio e petardi, fino al giorno della festa del patrono.
Durante questa festa fra l’altro sono scambiati dei doni, gli uomini donano alle donne delle rose legate con nastri dai colori della Catalogna e le donne regalano agli uomini un libro. Una bella tradizione che sicuramente è più simpatica e allegra del vedere morire un povero toro fra le sofferenze e le ferite o peggio ancora, del vedere morire un uomo infilzato dalle corna del toro.