Le stagioni turistiche sono leggermente diverse dalle stagioni della natura. Si potrebbero suddividere in stagione delle vacanze invernali di capodanno, stagione delle settimane bianche, stagione delle vacanze di primavera o pasquali, stagione dei grandi viaggi o estive e stagione dei week end.
Il ritmo è segnato soprattutto dal tempo libero dal lavoro che si ha. Ora siamo nella stagione dei week end. E’ finita la stagione in cui è possibile, per la maggior parte delle persone, fare grandi viaggi, se non per chi prende appositamente le ferie adesso e per i pensionati che sono un pochino più liberi di organizzare i loro viaggi nei periodi che preferiscono.
Questa dicevamo, è la stagione dei week end, in cui il turismo è quello domenicale, o che prende al massimo due giorni. Gli operatori si sono adattati e offrono dei pacchetti appositi che pubblicizzano più localmente. Nei week end, anche se gli aerei hanno facilitato molto i trasferimenti brevi, non si va molto lontano. Le mete favorite sono le città d’arte, in settembre può andare bene anche un week end al mare, se non troppo lontano da casa.
E’ molto gettonato anche il week end in montagna, nelle baite, o in campagna negli agriturismi. E’ il momento in cui si possono abbinare le passeggiate con merenda in osteria, o i pranzi al ristorante tipico, l’offerta turistica diventa più fantasiosa meno sincopata, quasi intima e artistica. Fra meno di un mese ci sarà la stagione di punta della raccolta delle castagne e in quel momento le gite di paese, i pullman che si muoveranno portando appassionati alla ricerca del frutto sosterranno l’offerta dei ristoranti, senza considerare chi si muoverà alla ricerca dei funghi, specialmente dei porcini, che in autunno hanno uno dei periodi di crescita più produttivi.
E’ ancora tempo, per chi ama i boschi d’autunno, delle visite a numerosissimi parchi che costellano il nostro paese, dei percorsi vita, delle piste ciclabili e delle passeggiate.
Il week end sarà quindi un argomento principe delle prossime settimane.
Non mancano le offerte per l’estero. Le compagnie aeree che concluderanno nei prossimi giorni i pacchetti con trasferimenti settimanali in posti di vacanza di mare ritorneranno a programmare i voli che partono il venerdì pomeriggio per ritornare la domenica sera, in convenzione con strutture alberghiere di città con aeroporti di medie dimensioni e che hanno qualcosa di particolare da offrire ai vacanzieri. Per il nostro paese è facile organizzare attività sul week end. Lo è meno quando noi vogliamo andare all’estero e abbiamo a disposizione pochi giorni.
Si potranno quindi trovare combinazioni hotel e volo per una notte e prima colazione a Londra piuttosto che a Barcellona o a Parigi facilmente e con un buon programma di viaggio, organizzato nei particolari che tenga conto deltempo necessario a visitare le bellezze del posto si può avere un week end che combini divertimento e relaz e cultura in modo ottimale.
Ad esempio, un itenerario che si può suggerire e che non costa molto è un week end a Londra con partenza dall’’aeroporto Malpensa il venerdì sera alle 21.55 a arrivo dopo un’ora di viaggio all’aeroporto di Luton a Londra, e poi ritorno domenica sera dall’aeroporto di Luton per quello di Milano Malpensa alle 20.00 , il trasferimento dal e per l’aeroporto di Luton, che si trova ad un ‘ora circa a nord di Londra, costa intorno alle 10 sterline, per un servizio di gruppo. Si può trovare qualcosa anche a meno, ma è sicuramente necessario organizzarsi prima di partire. Un ottimo servizio suprattutto per i gruppi di turisti è quello offerto dai pulmini di Claudio che offre anche l’autista che parla italiano.
L’ hotel può essere il semplice Bed and Breakfast o l’ hotel di lusso con servizio di pernottamento e colazione, ma in questo caso è meglio cercarlo in un parte centrale di Londra. Con qualche attenzione non è difficile trovare ottimi hotel a prezzi accettabili. Mediamente è possibile organizzare un buon week end a Londra con circa 500 euro a persona, compreso il volo aereo, scegliendo un hotel a 3 stelle che offra il servizio di pernottamento più la prima colazione. Considerando che la prima colazione inglese è il pasto principale della giornata, piuttosto ricco, e che a mezzogiorno ci si può accontentare di un panino o di qualche spuntino, mentre per la sera a Londra ci sono i pub e le sale da tè., la formula del trattamento di solo pernottamento e prima colazione è la cosa migliore. Il consiglio è quello di non portare con se valigie o bagagli ma solo l’occorrente che può servire per il week end e che può trovare posto in un comodo ma piccolo zaino, facile da portare sulle spalle mentre si visita il centro di Londra e i monumenti più famosi, programmando il rientro nella serata della domenica, con la partenza dell’aereo verso le venti, cis i può tranquillamente recare in aereoporto per le diciotto e trenta e pranzare in attesa di prendere l’aereo.