Parigi: Capodanno nella Ville Lumière

vacanze6 293x300 Parigi: Capodanno nella Ville LumièreDa molti anni Ville Lumière è il soprannome di Parigi, ma mai è adatto alla città come nel periodo delle Feste di Natale e di Capodanno. Quest’anno la commissione cittadina che ha il compito di scegliere le decorazioni e i disegni dei giochi di luce sull’Avenue di Champs-Elysées ha superato sè stessa. Lungo il viale, sui circa 200 alberi che lo adornano, sono stati posizionati degli anelli di luce che si accendono e spengono in modo sincronizzato, inframmezzati da almeno un centinaio di specchi sparsi fra gli alberi che creano riflessi colorati piacevolissimi. Non sono da meno gli altri quartieri della città, però. Anche in Avenue Montaigne hanno voluto partecipare alla fama di Parigi e hanno aggiunto su un lato della strada, fino ad Avenue François della grandi e lucenti palle di Natale decorate con rametti di vischio che suonano come un vero e proprio invito, per chi trascorrerà le feste nella città dell’amore, a scambiarsi un bacio per strada.

Per chi però vuole davvero passare un indimeticabile Capodanno a Parigi, c’è una occasione davvero unica: sono ancora aperte le prenotazioni per partecipare al veglione d San Silvestro al Lido, in Avenue di Champs-Elysées. Il menù del cenone è davvero invitante: si inizia con Cocktail di Champagne accompagnato da piccoli antipasti di pasta frolla, caviale del Mar Caspio servito sul ghiccio e blinis russi Non può mancare, a Parigi, il  patè di fois gras seguito da una crema vellutata di zucca e da una  zuppa di castane.

La portata seguente è composta da Aragosta bollita, sedano e mele verdi Granny Smith. Dopo un attimo di riposto un sorbetto di limone preparerà il palato al filetto di manzo arrosto servito con un tatin di patate e adelle rosette al tartufo nero. Quando si arriva ai dolci troviamo piccole praline al gianduia, croccanti e fondenti, attorniate da chenelle glassate  e infine il dolce Lido di Parigi e caffè italiano. Nel pranzo è inclusa una bottiglia di vero champagne, e una bottiglia di acqua.

Il menù di gran classe e lo spettacolo che inizia sin dalle 19 con la grande orchestra internazionale di Dov Amiel e il gruppo dei suoi 15 musicisti e cantanti e quindi con le paillettes della Rivista delle Bluebels Girl merita i 670 euro che sono chiesti a persona. Chi è tentato di partecipare può prenotarsi tramite il sito internet del Lido.

Parigi, i piccoli musei alternativi: la maison rouge

parigi Parigi, i piccoli musei alternativi: la maison rougeQuando si visita Parigi non ci si pongono certamente domande su che cosa andare a vedere. Si può dedicare una settimana alla sola visita del Museo del Louvre, e fra chiese, siti archeologici, mostre, monumenti e luoghi famosi, il tempo scorre veloce. Per questo sarebbe importante ritagliare qualche ora per la visita dei piccoli musei parigini, di quelle piccole chicche che possono arricchire la propria cultura personale e dare la possibilità di fare qualche esperienza un po’ diversa dal solito.

La fantasia degli artisti parigini in fatto di musei e di arte è davvero vasta. Ci sono musei interrassantissimi poco frequentati e posizionati in luoghi affascinanti, come ad esempio la Maison Rouge, un piccolo museo di arte contemporanea, costituito da una fondazione privata e che si trova in boulevard de la Bastille, sulla rive della Senna. Prima  di recarsi a visitarla è meglio contattare il museo in modo da informarsi degli orari e delle esposizioni in corso nel periodo, attraverso il sito internet della fondazione. Recentemente  il museo ha ospitato una mostra dell’artista giapponese Tetsumi Kudo che ha presentato delle opere a tema ambientalsta, e altre a tema politico prodotte da artisti russi aderenti al movimento della Sots art , sviluppatisi negli anni 70.  Dallo scorso 22 ottobre  alla Maison Rouge sono esposte le opere della collezione Thomas Olbricht, che per la prima volta si trova in Francia. Il collezionista ha associato in modo originale delle opere antiche a delle opere contemporanee suddividendole in temi universali come la vanità, la morte, la religione e la sensualità costruendo un rapporto speciale, una specie di fil rouge, fra dei singoli capolavori che possono essere letti come interpretazioni di uno stesso sentimento. La mostra alla Maison rouge durerà fino al 12 gennaio 2012.

Chi trova l’arte contemporanea troppo difficile e bisognosa di una preparazione specifica per essere compresa, può optare sul piccolo museo delle arti e dei mestieri che si trova al numero 60 di rue Reamur e che contiene un miriade di oggetti organizzati in sette temi specifici: strumenti scientifici, materiali, costruzioni, comunicazioni, energia, oggetti meccanici, trasporti e storia religiosa.

Halloween e Ognissanti nelle capitali Europee

Immagine4 Halloween e Ognissanti nelle capitali EuropeeQuali sono le capitali europee più adatte a festeggiare Halloween? Una bella domanda da fare nei quattro giorni che precedono il Week End di Ognissanti, festeggiato in tutte le regioni europee, da nord a sud e da est a ovest. In realtà ognuna delle capitali ha una sua storia ed è legata alle antiche tradizioni e non ce ne è una più adatta delle altre. Si potrebe dire, piuttosto, che ognuna festeggia a modo suo offrendo ai turisti lo spettacolo delle tradizionali processioni o festeggiamenti. Ovviamente meno i festeggiamenti sono di tipo commerciale, più sono affascinanti.

Parlando in modo generale si potrebbe dire che in quei paesi in cui il cristianesimo ha una importanza maggiore, si festeggia il giorno dei morti con le tradizionali visite ai cimiteri che per tradizione devono essere sette. A Parigi  per Halloween si può proporre un giro nei cimiteri famosi della città. Nel cimitero di Père Lachaise ci sono le tombe di personaggi che sono stati  famosi nei secoli, come Chopin, Oscar Wilde e Jim Morrison e molti altri. Ricordarli con una visita alla loro tomba può essere un momento davvero particolare, specie se si sono amate le loro opere. Un altro cimitero di Parigi è sotterraneo. Si tratta delle catacombe, scavate per più di 300 chilometri.

Se a Parigi si parla dei cimiteri, a Londra, Edimburgo, Amburgo, Amsterdam, Blackpool e York si potrebbe dedicare la visita del giorno di Ognissanti al museo di Dungeons, delle vere case del terrore, fatte apposta per spaventare piccoli e grandi. Il sito dove si possono acquistare i biglietti per i musei più terrificanti del Regno Unito e delle altre capitali del nord Europa è il  Dungeons museum.

A Dublino, in Irlanda e ad Edimburgo, in Scozia, vi è ancora l’abitudine di festeggiare il capodanno celtico di Samain in grande stile, con concerti spettacoli e fuochi di artificio e questo la rende un’ottimo luogo in cui festeggiare Halloween.

La festa di Samain è festeggiata nello stesso modo, da circa dieci anni, anche a Milano, nel castello Sforzesco, dal 28 al 30 di ottobre, con concerti e laboratori creativi per bambini. La manifestazione si chiama Capodanno celtico.

Zucca Party Paris: la Festa di Halloween a Eurodisney con Topolino e i Cattivi delle Fiabe

zuccaparty Zucca Party Paris: la Festa di Halloween a Eurodisney con Topolino e i Cattivi delle FiabeEcco un modo originale ed estroso di passare la festa di Halloween, o meglio la festa dei Morti e dei Santi: un week end in compagnia di Topolino e dei cattivi delle fiabe e dei fumetti. Se decidete di recarvi a Eurodisney nel mese di ottobre potrete infatti ricevere un invito per il Party Malefico dove si possono incontrare tutti i cattivi: Gambadilegno, la regina cattiva di Biancaneve, Maga Magò, Merlino, la banda Bassotti, Macchianera e magari anche Amelia la strega che Amalia e che tenta sempre di rubare il primo centesimo guadagnato da Paperon de Paperoni. E poi ancora tutti i giorni di ottobre si potrà assistere alla sfida fra la strega Malefica e il dottor Faciler. Per chi ancora non lo sa, Malefica e il dottor Facilier sono personaggi del film Il principe ranocchio.
Tra una sfilata e l’altra si arriverà al 30 ottobre sarà il momento dello Halloween party, con tutti i personaggi Disney in costume di Halloween che allestiranno spettacoli da “fuori di Zucca”, come dicono anche sul sito di Eurodisney. Lo Zucca party, poi si terrà nel cortile del castello di Eurodisney.all’insegna del ritornello,”dolcetto o scherzetto”. Sarà una festa dedicata ai piccoli in cui ridere e scherzare insieme partecipando ad una delle tradizioni più antiche d’Europa.

Una esperienza davvero indimenticabile, ma non solo per i bambini. Difatti, nelle notti del 29 e 30 ottobre, nel parco dei Disney Studios si potrà partecipare alla “terrificant Night” con effetti speciali terrorizzanti. In questo caso, però, l’ingresso è proibito ai minori di 12 anni, perchè i più piccoli potrebbero essere colpiti da incubi per tutto il resto dell’anno, dopo aver partecipato a questa serata. Il terrore inizierà alle 21.00 e durerà fino alla una del mattino dopo.

Il costo del week end è accettabile anche per una famiglia normale: si tratta di 169 euro a testa mentre i bambini sotto i sette anni non pagano. Sul sito di Eurodisney è possibile prenotare online le attrazioni e i biglietti dei parchi, oltre agli Hotel, ma non è difficile trovare pacchetti viaggi che includano anche il biglietto aereo.

La festa delle zucche vuote in cui i bambini usano, dalla notte dei tempi, spaventare gli adulti è una antichissima tradizione europea che prende aspetti diversi a seconda del paese in cui si ci trova. Nei paesi anglosassoni è più sentita e vissuta in modo molto appariscente, mentre negli altri paesi ha una versione più casalinga e meno commerciale. Il significato di fondo però è quello che gli adulti e gli anziani devono tenersi buoni i bambini, offrendo loro dolci e caramelle, per evitare di essere spaventati da una zucca vuota che ricorda loro la morte. L’antica credenza diceva che i giorni della fine di novembre e l’inizio di novembre erano il periodo in cui il mondo dei morti e il mondo dei vivi venivano in contatto, e in cui i morti andavano a trovare i parenti vivi, per ricordare loro le cattiverie commesse. Gli unici che non vedevano i morti durante la festa di Halloween erano i bambini, perché erano, e sono, innocenti.

Cosa vedere della città della regina: Londra

londra vacanze 300x256 Cosa vedere della città della regina: LondraIl primato di Londra si basa sul prestigio della città  e sulla tradizione. Del resto Londra stessa, come città , è difficile da definire. La realtà urbana conosciuta come Londra corrisponde alla regione che gli inglesi chiamano “Greater London”, che conta quasi 7400.000 abitanti. La regione della Grande Londra è tradizionalmente suddivisa in due parto: l’Inner London, racchiusa dall’autostrada M25, e l’Outer London, al di là di essa.

Londra sorse nel I secolo d.C. da un accampamento di truppe romane. Tracce dell’antica Londinium sono ancora oggi visibili, come l’originaria pianta romana, oltre ai resti delle mura e al tempio di Mitra. Al periodo dell’invasione normanna risale invece il primo nucleo della Torre di Londra, un’imponente sistema difensivo più volte ampliato e rimaneggiato nel corso dei secoli, che oggi custodisce il tesoro della Corona britannica.

Nel XVI secolo, durante i regni di Enrico IV  e di Elisabetta I, la città cominciò a espandersi verso ovest, nella zona in cui era stata costruita l’abbazia di Westminister, uno dei più celebri edifici del regno, da secoli luogo di sepoltura dei sovrani inglesi e teatro di incoronazioni  e delle nozze reali.

0londra1 300x240 Cosa vedere della città della regina: LondraL’età d’oro della città si ebbe nei secoli XVIII e XIX, durante i quali furono costruiti quartieri eleganti e funzionali ai nuovi edifici e monumenti, come Buckingham Palace, residenza ufficiale dei reali, il Tower Bridge e il palazzo di Westmister, con il noto Big Ben e la torre Vittoria.

A Londra hanno sede alcuni tra i più prestigiosi musei al mondo, come il British Museum, la National Gallery, il Victorian and Albert Museum. Estesa e sufficiente è la rete dei trasporti pubblici, che fa perno sulla metropolita sotterranea, The Tube, la più antica del mondo. La città è servita da quattro aeroporti internazionali ed è collegata a Parigi da una linea ferroviaria ad alta velocità che passa per l’Eurotunnel,  sotto la Manica.

Dove Andare nella Romantica Parigi

foto parigi 008 300x225 Dove Andare nella Romantica ParigiEstesa lungo la Senna, in una posizione geografica molto favorevole, al centro di un estesissimo agglomerato urbano che ospita circa 10 milioni di abitanti, Parigi è la capitale storica della Francia e una delle città più importanti del mondo, dal punto di vista economico, culturale e artistico.

Città multietnica e unica grande metropoli francese, Parigi ospita le principali istituzioni economiche e finanziare francesi, 13 università e numerosi istituiti di ricerca, 170 biblioteche (fra cui la Très Grande Bibliotèque, la maggiore al mondo), 70 teatri, 80 musei (tra i quali il famoso Louvre), splendidi palazzi, chiese e monumenti di vari stili, che rispecchiano le varie fasi dell’evoluzione del pensiero e dell’arte europei e che fanno di Parigi una delle maggiori mete mondiali del turismo.

parigi 2 300x224 Dove Andare nella Romantica ParigiIl primo nucleo di Parigi risale al Neolitico e sorse su un’isola nel centro del letto del Senna, l’ilè de la Citè. Acquisì prestigio soprattutto nel V secolo, quando divenne capitale dei franchi, che la arricchirono di monasteri e chiese. Nei secoli XII-XIII vennero realizzate la cinta muraria, la cattedrale di Notre-Dame e il primo nucleo del castello del Louvre, in seguito più volte rimaneggiato e ampliato.

Nel corso dei secoli XVII e XVIII Parigi venne radicalmente trasformata: la cinta muraria fu abbattute il nuovo confine cittadino venne a coincidere con il tracciato dei viali periferici. A questo periodo risalgono alcune grandi piazze reali , come la Place Vendòme e l’apertura del grande viale alberato Champs- Elyses.
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Il “CIMITERO PERE LACHAISE”

pere lachaise 300x224 Il CIMITERO PERE LACHAISEParigi, città di artisti e poeti maledetti, di pittori e letterati che hanno fatto della propria vita un’opera d’arte in movimento. La città attira ogni anno moltissimi turisti non solo per la sua fama di “città dell’amore” e del romanticismo, ma anche per la sua storia intrisa di cultura e arte. Tra i luoghi d’interesse non vi sono solo i musei, le case degli artisti, i tanti café in cui essi si ritrovavano o i luoghi in cui si sedevano a dipingere o creare, ma anche il luogo in cui sono custodite le loro spoglie, perché la fama va oltre la morte: il cimitero Père Lachaise. Tra i più grandi e famosi al mondo, il cimitero ospita centinaia di protagonisti dell’arte e della cultura parigina e mondiale, tanto da diventare meta di pellegrinaggio per i turisti che si recano a passeggiare qui, tra le tombe dove riposano scienziati, poeti, scrittori, musicisti, pittori e grandi pensatori degli ultimi due secoli. Del resto il Père Lachaise non ha molto del tradizionale cimitero, anzi può essere considerato esso stesso opera d’arte, con le sue tombe sfarzose e curate nello stile e le statue che riportano elementi di svariate correnti artistiche e culture.

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Centro George Pompidou a Parigi

Pompidou 300x195 Centro George Pompidou a ParigiIl Centro George Pompidou si presenta come un’opera d’arte già dall’esterno, con il suo intreccio di tubi colorati, le strutture d’acciaio e le pareti di vetro che lasciano intravedere ed immaginare le meraviglie celate all’interno è un museo e centro di ricerca musicale ed acustica e biblioteca di Parigi dall’avveniristica struttura architettonica che ospita vaste collezioni di libri, esposizioni, documenti audio e video, ma anche opere scultoree, di design, grafica ed architettura. L’edificio nasce dalla volontà del presidente Pompidou di riunire due progetti in corso, per erigere un unico palazzo dedicato al sapere che doveva divenire il centro del fermento culturale parigino, coinvolgendo i visitatori nell’interesse verso ogni forma d’arte.

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