
Visitare Roma, che sia per 3 giorni, per 3 settimane o addirittura per 3 mesi è sempre un’esperienza che conduce il turista nel più grande museo a cielo aperto del mondo all’interno del quale moderno e antico, passato e presente convivono.

Visitare Roma, che sia per 3 giorni, per 3 settimane o addirittura per 3 mesi è sempre un’esperienza che conduce il turista nel più grande museo a cielo aperto del mondo all’interno del quale moderno e antico, passato e presente convivono.
Un novità tra le escursioni organizzate nella città di Roma e che ha avuto un considerevole successo negli ultimi anni è sicuramente la visita della città in vespa, organizzata dalla agenzia Vespa tour di Stefano Lombardi. Gli accompagnatori sono tutti giovani non professionisti che guidano i turisti a velocità di crociera, 30 chilometri all’ora, in giro per la città mostrando loro i locali e i luoghi più frequentati. La maggior parte dei turisti che richiede questo di po di tour è americana e chiede di rivivere le emozioni del film che in America ha riscosso più successo, “Vacanze romane” con Gregory Peck e Audrey Hepburn. Il film raccontava la storia di una principessa europea in vacanza ufficiale a Roma, che ancora immatura decide di prendersi una vacanza dal “regno” per girare da sola fra le vie romane, qui incontra un fotografo che la riconosce e la scarrozza per Roma sulla sua vespa, facendole assaporare la libertà, ma ne contempo aiutandola a maturare e prepararsi al suo ruolo di regnante. Un bellissimo film che mostra la Roma della dolce vita degli anni sessanta e he ha ispirato l’idea di questo tipo di escursione. Il successo dell’iniziativa ha suggerito anche ad alcuni tour operator di inserire la visita della città in Vespa nei loro pacchetti di viaggio e alcuni Hotel a munirsi di una piccola flotta di vespe per “scarrozzare “ i turisti loro ospiti.
Quasi il paradiso dei collezionisti : ventimila pezzi per tutti gli appassionati numismatici italiani. Monete antiche, del Medioevo ad oggi, alcune italiane, altre provenienti dalle zecche straniere, oltre diecimila monete d’oro e d’argento, modelli in cerca, prove, studi rarissimi, una straordinaria raccolta di medaglie pontificie. Chi entra nelle sale del museo della Zecca a Roma si trova si trova di fronte alla storia d’Italia raccontata attraverso le monete.
Il museo nasce nel 1870. Non appena entrano a Roma, i Piemontesi sequestrano il patrimonio del Gabinetto Numismatico Della Zecca Pontificia. In seguito la raccolta cresce grazie anche a contributi pubblici e privati, finchè nel 1961 non si decide di dare sede permanente all’esposizione. Oltre alle monete non si “perda” il grande tesoro di questo museo, la collezione delle medaglie. È divisa in tre nuclei principali. Il primo è composto dalle medaglie pontificie, la maggior parte riconiazioni dei secolo precedenti.
Il secondo gruppo è costituito dalle cosiddette “medaglie religiose”, tutte risalenti all’Ottocento. Infine, il terzo nucleo è composto dalle medaglie del nostro secolo. Non si dimentichino altre particolarità, ad esempio i modelli in cera, tra cui spiccano i quattrocentoquattro prezzi prodotti da Benedetto Pistrucci, un grande incisore romano.
Per info: via XX Settembre 97, Roma.
Non si creda alle ridotte dimensioni di questo museo. Si tratta di una sola
bacheca, sistemata con un certo pudore nella sacrestia della chiesa del Sacro Cuore di Gesù. Ma i pezzi esposti sono semplicemente unici: si tratta di testimonianze che ci provengono direttamente dall’Aldilà. È una raccolta di “timbri di Fuoco” impressi su messali, libri, abiti, tavolette di legno, dalle anime penitenti tornate su questa terra a chiedere messe e suffragi.
La storia di questa singolare collezione comincia nel 1897, quando, in una cappella della chiesa, divampa un incendio misterioso. Sulla parete bruciata si stampa l’immagine di un volto penitente. Da quel momento Padre Vittore Jouet, un sacerdote marsigliese che ha speso la sua vita a portare sollievo alle anime del Purgatorio, inizia un ostinato lavoro di raccolta e, da questo suo impegno, nasce poco dopo il museo. In un primo tempo l’esposizione è ricca di materiale, poi, nel 1920 viene ridimensionata e rimangono solo i pezzi che davvero portano il sentore del miracolo. Ciò nonostante i sacerdoti della Chiesa di Sacro Cuore, una chiesa novecentesca costruita in pure stile gotico, trattano il loro museo con una certa riservatezza.
Per il visitatore, tuttavia, l’incontro è davvero turbante. Si vedono impronte lasciate dagli spirti nei libri, sui messali, bruciature lasciate sulle vesti e altro ancora. Si può credere o non credere alla verità di queste testimonianze, ma di sicuro non si può rimanere indifferenti.
Per info: Chiesa di Sacro Cuore di Gesù in Prati, Lungotevere in Prati 12, Roma.
Accade al Lazio quello che succede alle regioni che hanno per centro una città di importanza internazionale, capace di fungere da polo di attrazione monopolistico o quasi: in questo caso, Roma. La conoscenza tende a essere più superficiale, le soste brevi, quando non ridotte al transito, magari solo autostradale.
È un peccato perché il Lazio offre una varietà rara di atmosfere, di luci, di paesaggi, a partire da quello delle campagne romane, tante volte dipinto nella letteratura da Henry James e Carlo Gadda; e se la storia della regione è in gran parte quella di Roma, il patrimonio artistico si allarga ben oltre con episodi importanti. La costa si sviluppa per lunghi tratti bassi e falcati, ritmata da promontori. Alle spalle le tre pianure della Maremma laziale, dell’Agro Romano e dell’Agro Pontino, il cui paesaggio originario di paludi e laghi costieri, macchia mediterranea, è documentato nel parco nazionale del Circeo.
Ancora alle spalle alcuni complessi vulcanici con crateri colmati da laghi: di Bolsena, di Vico, di Bracciano, di Albano e di Nemi; siti ricchi di boschi, di testimonianze archeologiche e di storia. Poi l’orografia complessa dell’Anti Appennino, con monti a volte scoscesi, più spesso digradanti al piano con dolci declivi coltivati a grano, ulivi, vigneti: è così per i Prenestini, per i monti della Sabina, per i rilievi della Ciociara.
Infine i monti più alti dell’Appennino, rudi e spogli, che terminano nel Terminillo. In mezzo le mille anse dei fiumi, tra le ondulazioni ora brulle ora verdi di pascoli o boschi della campagna. L’arte induce a deliziosi approfondimenti tematici: vestigia etrusche nel nord, preromane nel sud, romane a Palestrina, Tivoli, Ostia; il romanico si vede a Anagni, Tuscania, Tarquinia; il gotico a Viterbo e Subiaco, il Rinascimento a Tivoli e a Civitavecchia. Di Roma stessa non ha molto senso dire: se non che è una delle città più belle al mondo.
Per chi volesse fare una vacanza questo è il periodo ideale: le compagnie di volo propongono varie offerte a prezzi scontatissimi per voli sia in Italia che internazionali.
Europelowcost offre pacchetti viaggio davvero interessanti:
Partenza il 28 febbraio da Milano a Roma con hotel compreso a 258 euro. Soggiornerete nell’albergo Residenza Borghese, nelle vicinanze della celebre Via Veneto, per passare una piacevole vacanza nella città eterna. Ovviamente per ammirare le bellezze della capitale dell’Italia non basterebbe un’estate, per questo motivo vi consiglio un breve itinerario che vi permetterà di visitare i punti salienti della città. La prima tappa è senz’altro il Colosseo, simbolo di Roma. L’anfiteatro romano fu voluto dall’imperatore Tito, successore a Vespasiano. Qui gli antichi romani si dilettavano a guardare i gladiatori combattere fino all’ultimo respiro, se volte riscoprire l’antica atmosfera di quei tempi lontani potrete visitare il Colosseo tutti i giorni tranne i festivi al prezzo di 9 euro per il biglietto intero e di 4,5 per i bambini.
Il Pantheon è sicuramente il secondo monumento più visitato dai turisti di tutto il mondo. L’ingresso è gratuito ed è visitabile dalle 8.30 di mattina alle 18.00 di sera. Qui potrete scoprire le numerose leggende che circondano questa splendida costruzione, una tra queste narra che il Pantheon si trovi proprio nel punto in cui Romolo morì e fu portato in cielo da una maestosa aquila.
Il terzo giorno potrete fermarvi ai numerosi musei di Roma, che raccolgono le più belle opere d’arte di tutta l’arte italiana. Per citarne alcuni consiglio i Musei Vaticani e quelli Capitolini, i più visitati in assoluto. I primi sono aperti solo alla mattina dei giorni feriali, mentre i Musei Capitolini sono aperti dalle 9.00 alle 20.00. Qui potrete ammirare numerose opere dell’epoca romana, la galleria delle statue, dipinti rinascimentali e i bellissimi giardini.
La partenza è prevista per il 1 marzo.
Fonte: Europelowcost.com

Vedi Napoli e poi muori…di nostalgia. Napoli è storia, è vita, è cultura. I bellissimi monumenti, come il “Maschio Angioino”, il “Castel dell’Ovo “, che sono situati ambe due nei pressi del porto di Napoli, ma anche per le sue Chiese e Piazze, che meriterebbero almeno un’intera settimana per essere visitate. Napoli è bella, Napoli è vita, per la sua realtà quotidiana, drammatica per i suoi episodi di camemora, ma anche affascinante per il suo mare, da non dimenticare di visitare a “Finestrella e Marechiaro”, situata alla fine del quartiere di Posillipo.
Spaccanapoli, la strada che divide in due la città, è il vero cuore della metropoli partenopea: qui c’è la gente che i De Filippo, soprattutto Eduardo, han descritto e amato. Non mancate di andarci, si respirare quell’aria e di provare quel clima particolare. Se riuscirete a vedere oltre le interminabili stese di lenzuola, scoprirete angoli affascinanti e caratteristici, anche se i danni del terremoto del lontano 1980 sono ferite ancora aperte e ben visibili, vi potrà sembrare strano, purtroppo è così. Non spaventatevi delle urla, grida che animano i “Quartieri Spagnoli”, che sono dei vicoli della lunga via Roma, quelle grida sono delle massai, delle vere donne napoletano che parlano discutono tranquillamente dei loro problemi da finestra a finestra.
(continua…)
Viaggio in Giordania con una fantastica formula a Roulette. Vi verrà comunicato il nome della struttura di soggiorno poco prima della partenza, per garantire così la miglior sistemazione possibile per il gruppo in partenza, garantendo naturalmente un minimo di servizi indicati nell’offerta.
Partenza prevista da Bologna, Milano , Roma, Venezia nelle date comprese tra il 08 Dicembre 2010 e il 12 Dicembre 2010.
Totale dell’offerta per una persona €uro 921,00 in camera doppia.
L’offerta comprende:
- Viaggio aereo e soggiorno in una struttura indicata dal tour operator.
- Guida italiana.
- Fuori strada per gli spostamenti.
- Ingressi a musei e escursioni programmate nel programma.
- Assicurazione.